Cura del capo

Come lavare e conservare l'intimo per farlo durare il doppio

di Sofia M.··4 min di lettura
Capi delicati stesi ad asciugare all'aria su un filo in luce naturale

L'intimo costa poco alla volta ma tanto nel tempo. Trattandolo bene dura molto di più, e comprarne meno è il risparmio più concreto che esista.

Un capo di intimo costa poco alla volta, ma sommato nel tempo è una spesa consistente. La buona notizia è che, trattandolo bene, dura molto di più — e comprarne meno è il risparmio più concreto che esista. Ecco le regole che contano.

Lava a mano quando puoi, o usa un sacchetto a rete

Il pizzo e i reggiseni con ferretto soffrono nel cestello, dove ganci e sfregamenti li rovinano. Un sacchetto a rete li protegge e allunga la loro vita di parecchio.

Acqua fredda o tiepida, mai calda

Il calore è il nemico numero uno dell'elastico: lo rilassa in modo irreversibile. È lo stesso motivo per cui l'asciugatrice è fortemente sconsigliata per l'intimo: l'aria calda cuoce le fibre elastiche.

Detersivo delicato, niente ammorbidente sui capi tecnici

L'ammorbidente rovina i tessuti tecnici e sportivi, riducendone la traspirazione e la capacità di allontanare il sudore. Su cotone e pizzo è tollerabile, ma sui capi da sport è da evitare.

Asciuga all'aria, mai appeso per le spalline

Appendere un reggiseno bagnato per le spalline le deforma sotto il peso dell'acqua. Meglio adagiarlo in piano su un asciugamano o appenderlo dalla fascia centrale.

Conserva senza schiacciare le coppe

I reggiseni imbottiti vanno riposti con una coppa dentro l'altra o affiancati, mai piegati a metà: la piega spezza l'imbottitura e la deforma per sempre. Un cassetto abbastanza profondo, o un divisorio dedicato, li mantiene in forma.

L'abitudine che vale più di tutte

C'è poi un'abitudine che vale più di tutte le altre messe insieme: ruotare i capi invece di usare sempre gli stessi. Un reggiseno o un paio di calze "a riposo" tra un uso e l'altro lasciano che le fibre elastiche recuperino, e questo da solo può raddoppiare la durata. Per farlo però devi sapere quanti capi hai e quali stai trascurando — ed è qui che tenere un occhio sull'inventario torna utile anche per il portafoglio.

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