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Come misurare la tua taglia di reggiseno (davvero)

di Chiara V.··4 min di lettura
Metro da sarta su tessuto morbido color cipria

Gran parte delle persone indossa la taglia sbagliata. Non per distrazione: perché nessuno ha mai spiegato come si misura. Ecco il metodo.

Si stima che una grande parte delle persone indossi una taglia di reggiseno sbagliata. Non per distrazione: perché nessuno ha mai spiegato loro come si misura. E un reggiseno della taglia sbagliata non è solo scomodo, è anche meno efficace. Ecco il metodo, in pochi passi.

Cosa ti serve

Solo un metro da sarta, meglio se usato in biancheria leggera e non sopra un reggiseno imbottito, che falserebbe la misura.

Misura 1 — la fascia (sottoseno)

Passa il metro ben aderente subito sotto il seno, tenendolo orizzontale. Questo numero determina la circonferenza, cioè la parte "70, 75, 80…" della taglia.

Misura 2 — il seno

Passa il metro sul punto più pieno del seno, morbido e senza stringere. La differenza tra questa misura e la fascia determina la coppa (A, B, C…): più ampia è la differenza, più grande è la coppa.

Il test della prova

Le misure danno un punto di partenza, ma è il capo indosso a dire la verità. La fascia deve restare orizzontale e ferma, senza risalire sulla schiena. Le spalline non devono sostenere il peso: quello è compito della fascia, e se scivolano o segnano, qualcosa non va. La coppa deve contenere senza schiacciare né lasciare vuoti.

Il punto che rovina tutto: la taglia non è universale

Anche calcolata alla perfezione, cambia da marca a marca — la stessa "75C" ti starà diversa su brand diversi. È il motivo per cui il cassetto è pieno di reggiseni comprati con entusiasmo e mai indossati.

Per questo la cosa più utile non è conoscere "la tua taglia", ma sapere quale taglia ti sta bene in ciascuna marca. Chi tiene traccia di questa informazione — magari annotandola quando trova il capo giusto — smette di sbagliare gli acquisti online, dove non puoi provare prima di comprare.

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