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Come misurare la tua taglia di reggiseno (davvero)

Gran parte delle persone indossa la taglia sbagliata. Non per distrazione: perché nessuno ha mai spiegato come si misura. Ecco il metodo.
Si stima che una grande parte delle persone indossi una taglia di reggiseno sbagliata. Non per distrazione: perché nessuno ha mai spiegato loro come si misura. E un reggiseno della taglia sbagliata non è solo scomodo, è anche meno efficace. Ecco il metodo, in pochi passi.
Cosa ti serve
Solo un metro da sarta, meglio se usato in biancheria leggera e non sopra un reggiseno imbottito, che falserebbe la misura.
Misura 1 — la fascia (sottoseno)
Passa il metro ben aderente subito sotto il seno, tenendolo orizzontale. Questo numero determina la circonferenza, cioè la parte "70, 75, 80…" della taglia.
Misura 2 — il seno
Passa il metro sul punto più pieno del seno, morbido e senza stringere. La differenza tra questa misura e la fascia determina la coppa (A, B, C…): più ampia è la differenza, più grande è la coppa.
Il test della prova
Le misure danno un punto di partenza, ma è il capo indosso a dire la verità. La fascia deve restare orizzontale e ferma, senza risalire sulla schiena. Le spalline non devono sostenere il peso: quello è compito della fascia, e se scivolano o segnano, qualcosa non va. La coppa deve contenere senza schiacciare né lasciare vuoti.
Il punto che rovina tutto: la taglia non è universale
Anche calcolata alla perfezione, cambia da marca a marca — la stessa "75C" ti starà diversa su brand diversi. È il motivo per cui il cassetto è pieno di reggiseni comprati con entusiasmo e mai indossati.
Per questo la cosa più utile non è conoscere "la tua taglia", ma sapere quale taglia ti sta bene in ciascuna marca. Chi tiene traccia di questa informazione — magari annotandola quando trova il capo giusto — smette di sbagliare gli acquisti online, dove non puoi provare prima di comprare.